Dichiarazione di Conformità (DiCo): cos'è e quando serve
La DiCo è il documento che certifica la sicurezza del tuo impianto. Quando è obbligatoria, chi la rilascia e perché non devi perderla.
Cos'è la Dichiarazione di Conformità?
La Dichiarazione di Conformità — comunemente chiamata DiCo — è il documento che certifica che un impianto è stato realizzato a regola d'arte, cioè nel rispetto delle norme tecniche di sicurezza.
È regolata dal DM 37/2008 (che ha sostituito la vecchia Legge 46/90) e riguarda sette tipologie di impianti, identificate con le lettere dalla A alla G:
- Lettera A: impianti elettrici
- Lettera C: impianti di Heizung e climatizzazione
- Lettera E: impianti del gas (distribuzione e utilizzo)
Per chi ha una caldaia, contano soprattutto le lettere C ed E.
Quando è obbligatoria la DiCo?
La DiCo va rilasciata obbligatoriamente in questi casi:
- Installazione di un nuovo impianto (caldaia nuova, impianto gas nuovo)
- Trasformazione dell'impianto (es. passaggio da caldaia tradizionale a condensazione)
- Ampliamento dell'impianto (es. aggiunta di un punto gas)
- Wartung straordinaria che modifica la struttura dell'impianto
Non serve per la manutenzione ordinaria (pulizia, prova fumi, sostituzione di piccoli componenti).
In sintesi: ogni volta che l'impianto viene modificato in modo sostanziale, l'impresa installatrice deve rilasciare la DiCo.
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Chi rilascia la DiCo?
La DiCo può essere rilasciata solo da un'impresa abilitata, cioè iscritta alla Camera di Commercio con i requisiti tecnico-professionali previsti dall'art. 3 del DM 37/2008.
L'impresa deve avere un responsabile tecnico qualificato (diploma tecnico + esperienza, o titolo professionale specifico). Non un idraulico qualsiasi: un'impresa con abilitazione specifica per le lettere di competenza (C per Heizung, E per gas).
La DiCo va compilata secondo il modello dell'Allegato I del DM 37/2008 e deve includere:
- Dati del committente e dell'immobile
- Dati dell'impresa e del responsabile tecnico
- Tipo di impianto e di intervento
- Materiali utilizzati e norme tecniche rispettate
- Schema dell'impianto realizzato
Perché la DiCo è così importante?
La DiCo non è solo un pezzo di carta. Serve concretamente per:
- Vendita dell'immobile: il notaio la chiede. Senza DiCo degli impianti, la vendita si complica
- Agibilità: per ottenere o rinnovare l'agibilità serve la DiCo degli impianti
- Assicurazione: in caso di incidente (incendio, fuga gas), l'assicurazione può non pagare se l'impianto non ha la DiCo
- Responsabilità legale: se un impianto senza DiCo causa danni, la responsabilità ricade sia sull'installatore abusivo che sul committente che sapeva
Consiglio pratico: conserva la DiCo insieme al libretto di impianto, nella stessa cartella. Se l'hai persa, l'impresa che ha fatto i lavori è tenuta a conservarne copia.
Non hai la DiCo? Ecco cosa fare
Se il tuo impianto è stato installato o modificato dopo il 1990 (anno della Legge 46/90) e non hai la DiCo, hai un problema da risolvere:
- Contatta l'impresa che ha fatto i lavori: deve averne una copia
- Se l'impresa non esiste più: puoi far redigere una Dichiarazione di Rispondenza (DiRi) da un professionista abilitato, che attesta la conformità dell'impianto esistente
- Se l'impianto non è conforme: serve un adeguamento a norma, con rilascio di nuova DiCo
Calidum è abilitata al rilascio della DiCo per impianti gas (lettera E) e Heizung (lettera C). Facciamo anche adeguamenti di impianti non conformi.
Domande frequenti
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